
di Redazione
Novità per il prelievo della tortora selvatica
Dopo quattro anni di sospensione, la tortora selvatica tornerà cacciabile nei paesi della rotta migratoria occidentale
La Face, la Federazione delle associazioni venatorie europee, ha annunciato che, dopo diversi anni di lavoro e quattro anni di moratoria, la Commissione europea ha approvato la riapertura del prelievo della tortora selvatica (Streptopelia turtur) lungo la rotta migratoria occidentale. La decisione giunge dopo che le misure gestionali applicate hanno fatto registrare un aumento della popolazione della specie nei paesi interessati.
La riapertura avverrà con una quota strettamente regolamentata dell'1,5% della popolazione post-riproduttiva, stimata in circa 8,85 milioni di individui. I paesi della rotta migratoria occidentale coinvolti sono Spagna, Francia, Portogallo e alcune regioni dell'Italia nord-orientale, ovvero Piemonte e Liguria. Alla luce degli studi condotti, infatti, un simile tasso di prelievo è stato ritenuto sostenibile. Resta invece aperta la questione inerente al prelievo lungo la rotta centro-orientale, quella che comprende le restanti Regioni italiane, per la quale la Commissione lo scorso anno aveva suggerito la sospensione del prelievo.
Dopo aver espresso soddisfazione per la riapertura del prelievo, il Segretario generale della Face David Scallan, ha voluto riaffermare il ruolo dei cacciatori nei piani di conservazione delle specie di interesse venatorio. «I cacciatori svolgono un ruolo fondamentale nel guidare gli sforzi di conservazione per ripristinare, gestire e preservare habitat di alta qualità essenziali per la sopravvivenza della specie. La riapertura motiverà quei cacciatori che investono notevoli risorse per supportare le iniziative di conservazione».
Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.