È l'orsa F36 l'esemplare responsabile di un'aggressione e di un
È l'orsa F36 l'esemplare responsabile di un'aggressione e di un "falso attacco" avvenuti nelle scorse settimane - © René Cortin
Pubblicato il in Attualità
di Redazione

Gli orsi continuano ad aggredire le persone e Fugatti ci riprova

F36, l'ennesimo orso problematico del Trentino, sarà abbattuta o, almeno, questo dice la nuova ordinanza firmata da Fugatti

Le indagini genetiche hanno identificato l'orsa F36 come l'animale responsabile di un'aggressione ai danni di due giovani e di un "falso attacco" a una coppia di escursionisti avvenute rispettivamente il 30 luglio e il 6 agosto. Per questo il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha firmato nella giornata di venerdì un'ordinanza di abbattimento a carico dell'esemplare.

«Siamo al puro delirio, Fugatti è oramai fuori controllo e sforna condanne a morte di esseri viventi come si trattasse di giocare con la playstation - ha dichiarato in una nota Massimo Vitturi, responsabile Lav animali selvatici. Lav e Lndc Animal Protection sono al lavoro con gli avvocati per depositare il ricorso per fermare questa ennesima oscenità e ha già inviato una diffida per bloccare Fugatti».

Inutile dire che probabilmente anche questa volta la gestione di una specie sempre più problematica dovrà fare i conti con le strampalate tesi del mondo animalista e le storture della giustizia amministrativa. Staremo a vedere,ma, a quanto pare, la situazione in Trentino si complica giorno dopo giorno.

Aggiornamento

12 settembre 2023

Nella giornata di ieri, il Tar di Trento ha accolto l'istanza cautelare proposta dall'associazione animalista Leal e ha sospeso il decreto di abbattimento in attesa della discussione del ricorso per il prossimo 12 ottobre.

Il presidente della Provincia però questa volta pare intenzionato a non arrendersi e ha annunciato che, contro la decisione del Tar, verrà depositato ricorso al Consiglio di Stato per il quale il percorso di cattura risulterebbe molto più difficoltoso rispetto all'abbattimento per un «esemplare estremamente pericoloso» che pone un «problema di sicurezza pubblica».

Se sei interessato alla caccia sostenibile e alla conservazione dell'ambiente e della fauna selvatica, segui la pagina Facebook e l'account Instagram di Hunting Log, la rivista del cacciatore responsabile.

Altri articoli dalla sezione Attualità

Federcaccia: 125 anni e non sentirli
Pubblicato il in Attualità
di Redazione
Federcaccia: 125 anni e non sentirli

Quest'anno ricorre il 125esimo anniversario della nascita della prima e principale associazione venatoria del nostro Paese >>

Congresso filiera carni di selvaggina: un focus su caccia e cacciatori
Pubblicato il in Attualità
di Redazione
Congresso filiera carni di selvaggina: un focus su caccia e cacciatori

Nel IV Congresso Nazionale Filiera delle Carni di Selvaggina Selvatica saranno centrali alcune sessioni con tematiche inerenti l’attività venatoria >>

Ispra: una conferenza per spiegare che è giusto uccidere certi animali
Pubblicato il in Attualità
di Redazione
Ispra: una conferenza per spiegare che è giusto uccidere certi animali

L'Ispra sarà impegnato nel cercare di invertire la tendenza odierna nel considerare l'uccisione di un animale errata a priori >>

Cia-Agricoltori italiani: modificare 157 per contrastare la fauna
Pubblicato il in Attualità
di Redazione
Cia-Agricoltori italiani: modificare 157 per contrastare la fauna

L'associazione agricola Cia è tornata a chiedere di modificare la 157 per garantire un equilibrio tra tutela ambientale e agricoltura >>